mercoledì 15 giugno 2011

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ok, è vero, è passato un mese dall'ultima volta che ho scritto.
Il problema è che la mia vita caotica non mi permette di essere assidua. 
Il problema è che la mia mente caotica non è coerente nemmeno con se stessa.


Stavolta mi ero ripromessa di seguirlo,il blog. Di curarlo e crescerlo così da poter dedicare quella stessa dedizione al mio diario alimentare e alla mia persona tutta. Speravo che questa volta sarei riuscita a non essere una ragazzina..


Mi sono sempre chiesta se la mia fosse pigrizia o semplicemente abbandono: come se già sapessi in partenza di perdere, non uso la grinta che ci vuole e MAI raggiungo i miei scopi. 
é logorante, certo, ma quantomeno non posso prendermela con me stessa se penso di non essere capace.
Da qui, tutti i miei problemi con il mio fisico.


Sabato scorso sono andata in centro. Ho mandato a quel paese libri e studio e me ne sono andata da sola a spasso per negozi (e Dio solo sa quanto odi andarci da sola! Amo fare shopping in silenzio ma ho sempre bisogno che qualcuno mi dia un'approvazione su ciò che scelgo...).
Volevo un vestito per una festa . Lo sapevo. Ho provato qualsiasi modello,scelto qualsiasi colore eppure in ogni camerino scoppiavo a piangere. Frignare come una ragazzetta non ancora sviluppata, frignare come una fontana,come un lavandino il cui flusso non si arresta per qualche guasto. E qualche guasto c'è sicuro.




Domani ricomincio col D.A..
Stavolta non è diverso, stavolta è come le altre volte. E' per questo che sarà migliore.