mercoledì 13 aprile 2011

Achtung

Un pomeriggio apatico nella mia piccola stanzetta che sembra un confetto. Il mio piccolo mondo in cui stare quando,come oggi,mi sento apatica.
Ho un esame alle porte e non riesco nemmeno vagamente a concentrarmi sullo studio.
Non riesco a concentrarmi su nient'altro,in verità.
Non so se accada anche a voi di sentirvi sospesi. Mi sento sospesa tra i 'dovrei' e i 'potrei'. Mi sento galleggiare a mezz'aria osservando distrattamente la mia vita senza poter in alcun modo parteciparvi.




Molti anni fa,soffrivo di un disturbo di tipo alimentare. 
Molti anni fa, ero una ragazzi preoccupata per il suo aspetto non tanto per pura vanità ma per una serie di insicurezze che mi riusciva facile scaricare sul cibo e sul corpo. Bella scusa per evadere dalla realtà.


Oggi sono ben lontana da quella ragazzina eppure,come dicevo nel mio primo post, il cibo ed il mio corpo continuano ad essere pensieri ricorrenti di rammarico e sconforto. 
L'accettazione sociale,i corteggiatori, le rose e i cioccolatini (etc etc etc) non servono ad un bel niente con le ragazze che come me hanno qualche rotella fuori posto.. Non si esce mai da certe logiche per quanto si possa imparare a conviverci e a restituire a certe soddisfazioni il giusto 'peso'. 


Non sono 'ana' nè 'mia'. Nè tantomeno malata di DCA.
Ma capisco bene cosa voglia dire sentirsi soffocare e cercare una via d'uscita nell'unico aspetto che sembra poter essere sottoposto al nostro controllo.


Non giustifico gli enormi sacrifici,le thinspo, i decaloghi per non mangiare, il vomito autoindotto e comportamenti simili. Però, guardandoli, sono ben conscia che una vocina dentro di me sorride e si sente crescere, facendomi accarezzare il desiderio di ritornare a certi pensieri..


Molta attenzione, ragazze, se non avete ancora trovato la vostra identità e state ancora litigando con le misure adolescenziali. Molta attenzione, genitori, se i vostri figli appartengono alla condannata 'generazione Narciso' (com'è definita dalla moderna psicologia). 
La pressione sociale non sarà mai forte quanto quella che si è in grado di crearsi da soli.




Buona giornata a chiunque si trovasse ad aver letto fino alla fine del post =P

1 commento:

  1. Per me il fisico è un cruccio che ho fin da bambina.Ho sofferto di obesità e poi di ana.Poi sono tornata "normale".Poi di nuovo ho iniziato a mangiare oltre misura e,senza accorgermene, in 2 anni nonostante facessi sport sono arrivata a 69 kg.
    Il mio stile di vita attuale mi soddisfa. Sono finalmente felice. Anche se mi sento terribilmente in ritardo rispetto a chi ha avuto la fortuna di star bene con se stesso anche a 18 anni.

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